La più piccola distanza. 2008

La più piccola distanza (2008)
con Daniel Blanga Gubbay, Paola Villani
e con Danilo Morbidoni, Alberto Napoli, Francesca Quadrelli
produzione Pathosformel / Fies Factory One
coproduzione Centrale Fies, con il sostegno di Santarcangelo Festival 2008 / 38° edizione; L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino
Premio speciale UBU 2008
Prima rappresentazione Modena, VIE festival Modena, Teatro delle Passioni, 17 ottobre 2008
Roma, Teatro Valle, Teatri dei Tempi Presenti, 18 e 19 maggio 2009
Bologna, Le Moline, 11 – 14 febbraio 2010
Firenze, Festival Dentro, F.A.F. Florence art factory, 8 aprile 2010
Cracovia, Materia prima Festival, 17 – 18 novembre 2010
Drodesera, Apap Lab, 7 settembre 2012
Drodesera, SkillBuilding – Drodesera 2014, 24 luglio 2014

La più piccola distanza
di Lorenzo Guerrieri
Sul palco vuoto, a diverse altezze e con distanze regolari, sono tesi, da una quinta all’altra, sedici fini cavi d’acciaio. Dietro le quinte, non visti dagli spettatori durante lo spettacolo, i performer (Daniel Blanga Gubbay, Paola Villani, Danilo Morbidoni, Alberto Napoli, Francesca Quadrelli), tirando i cavi, possono farli scorrere lungo delle apposite carrucole.
Le corde formano otto tragitti paralleli: quando lo spettacolo inizia, questi tragitti cominciano a venir percorsi da uno, due, tre quadrati rossi, che compaiono da un lato, scorrono lungo il proprio percorso e scompaiono dall’altro lato. La musica, solenne e luminosa, prodotta da un harmonium e da un violino, determina, insieme al movimento dei quadrati, il clima dello spettacolo: i quadrati rossi, in tutto otto, si muovono da una parte e dall’altra a ritmi diversificati, lungo le otto linee parallele come notazioni musicali medievali che prendono vita tra le righe di un pentagramma. Continua a leggere…

SCRITTI DEGLI ARTISTI
Daniel Blanga Gubbay, Comunicato Stampa per lo Studio "La più piccola distanza", 2008
GALLERIA FOTOGRAFICA
La più piccola distanza,
foto di Antonio Ottomanelli
La più piccola distanza,
foto di Alessandro Sala
VIDEO
La più piccola distanza, trailer
video di Pathosformel
RECENSIONI
Andrea Pocosgnich, La più piccola distanza: Pathosformel al Valle tra astrattismo e sensibilità umana, «Guide.supereva.it / Teatro Contemporaneo», 18 maggio 2009
Simone Pacini, La più piccola distanza - recensione, «Ilgrido.org», 2008
Andrea Porcheddu, Il teatro concettuale di Pathosformel, «Milanoartemoda.com»,(precedentemente in www.delteatro.it), 28 luglio 2008
Graziano Graziani, I Pathosformel, tra arte concettuale ed emozione, «Carta n° 29/2008», 1 Agosto 2008
Matteo Antonaci, La più piccola distanza - The Skinny distance, «Teatroteatro.it», 2009

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