Domenico Guaccero. Rappresentazione et esercizio. 1968

Rappresentazione et esercizio. 1968.

Rappresentazione et esercizio (1969)

azione sacra per dodici esecutori di Domenico Guaccero
montaggio di testi biblici, del Notker Balbulus (Hymnus Spiritui Sancto) e di S. Juan de la Cruz (Canciones del alma, Noche Oscura) a cura di Domenico Guaccero
regia di Antonio Calenda
consulenza coreografica di Marcel Rayez
direttore di scena Stefano Tolnay
luci e costumi di Michiko Nogiri
direzione di Domenico Guaccero
Compagnia del Teatro Musicale di Roma
con Erminia Santi, Michiko Hirayama, Carol Plantamura (voci femminili), Tomaso Frascati, Enrico Fioretti Idigoras, Therman Bailey (voci maschili), Antonio Calenda (attore), Marcel Rayez (mimo), Nicola Samale (flauto), Bruno Battisti D’Amario (chitarra), Franco Barbalonga (tastiere)
Prima rappresentazione Perugia, Chiesa di S. Filippo Neri, 28 settembre 1968
Altre messe in scena:
direzione e regia: M° Sergio Rendine, Nuova Consonanza 20° Festival, 1984
direzione e regia: M° Bruno De Franceschi, Nuova Consonanza 37° Festival, 2001

Tra rito e meditazione per un’azione interiore nel Teatro Musicale

di Daniele Vergni
Rappresentazione et Esercizio è un’azione sacra realizzata dalla Compagnia del Teatro Musicale di Roma ed eseguita all’interno della XXIII Sagra Musicale Umbra a Perugia presso la Chiesa di S. Filippo Neri. Il titolo indica le due parti dello spettacolo: la prima, vera e propria rappresentazione, la seconda, è non-teatro, un esercizio in cui l’autore mira a costituire una vera e propria comunità che condivida un esercizio spirituale di autotrasformazione. Nella concezione teatrale di Guaccero c’è sempre un rapporto comunicativo inteso come trasmissione tra tradizione (nel senso ontologico di origine) e contemporaneità, «eventi di base che noi riconosciamo essere comuni ai vari fatti nuovi della storia». Rinnovare diventa così ripensare e riconfigurare le forme e il linguaggio delle varie arti costituenti lo spettacolo.

Il binomio origine-originale, che è al centro della riflessione del compositore, si trova particolarmente sviluppato in Rappresentazione et esercizio dove tale binomio si trova realizzato tra tema e realizzazione: il tema del sacro organizzato attraverso il contrappunto tra i vari elementi che realizzano l’opera – suono strumentale, voci parlate e cantate, luci, azioni. Oltre al contrappunto dei linguaggi costituenti l’azione, troviamo gli altri elementi tipici della prassi teatrale guacceriana: la presenza degli esecutori multipli, l’utilizzo di luoghi diversi per l’azione; il collage di testi – assemblaggio a cura dello stesso compositore comprendente testi del Vecchio e Nuovo Testamento, del Notker Balbulus (Hymnus Spiritui Sancto), di S. Juan de la Cruz (Canciones del alma, Noche Oscura) e le lingue utilizzate sono l’ebraico, il greco, il latino, l’italiano, lo spagnolo (per i versi di S. Juan de la Cruz) e un dialetto artificiale realizzato dall’autore mescolando nuorese e barese per la traduzione di alcuni passi del Vangelo di Matteo e Luca. L’effetto di queste lingue crea una musicalità inedita e un effetto straniante per lo spettatore, soprattutto il dialetto artificiale caratterizzato da un tono arcaico duro, molto risuonante che collega l’uso delle lingue antiche e moderne nell’azione. Continua a leggere…

I documenti sono pubblicati in lingua originale. In caso si sia reperita la traduzione, vengono pubblicati sia l'originale che la traduzione.

Testo verbale
D. Guaccero, Rappresentazione et esercizio, in D. Guaccero, Rappresentazione et esercizio, Ricordi, Milano, 1969.
Scritti degli artisti e interviste
D. Guaccero, Dalla premessa alla partitura, in D. Guaccero, Rappresentazione et esercizio, Ricordi, Milano 1969.
Video
di Roberto Carotenuto.
Messinscena realizzata per il 37° Festival Nuova Consonanza il 07 marzo 2001 a opera del M° Bruno de Franceschi.
Domenico Guaccero, Rappresentazione et esercizio. 1968. : Bibliografia
bibliografia
a cura di Daniele Vergni
Materiali di contesto
Domenico Guaccero, Un'esperienza di teatro musicale, in D. Guaccero, di Domenico Guaccero prassi e teoria, Nuova Consonanza ed., Roma 1984, pp.147-166
Domenico Guaccero, Postilla sul teatro musicale, in D. Guaccero, di Domenico Guaccero prassi e teoria, Nuova Consonanza ed., Roma 1984, pp.167-179
Domenico Guaccero, Sulla tradizione del teatro musicale, in D. Guaccero, di Domenico Guaccero prassi e teoria, Nuova Consonanza ed., Roma 1984, pp.180-192
Domenico Guaccero, Tesi per “intermedia”, Fondo Archivio Guaccero, Fondazione Giorgio Cini

Lascia un commento