Santasangre

Santasangre

Santasangre – Note biografiche
di Mauro Petruzziello
Santasangre è un collettivo di artisti nato nel 2001 da Diana Arbib, Luca Brinchi, Maria Carmela Milano e Pasquale Tricoci, ai quali, successivamente, si aggiungono il musicista Dario Salvagnini e la performer Roberta Zanardo. L’incontro fra Maria Carmela Milano, Pasquale Tricoci e Diana Arbib avviene all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove la prima studia pittura mentre gli altri scenografia. Luca Brinchi, invece, fa parte di un gruppo, Neguvon, che realizza atti performativi ispirati alla body art. Ed è proprio la body art a fare da cartina di tornasole per le prime opere della formazione, performance che si svolgono durante serate di musica elettronica e industrial nei locali underground. Il primo spettacolo, Celle silenziose (2003), nasce dall’esigenza di intrecciare le precedenti performance, il cui immaginario fa riferimento a un mondo onirico e visionario che eccede la realtà. La poetica del gruppo è chiara: la scena è il luogo in cui far precipitare differenti linguaggi – linguaggi del corpo, luce, video, suono – senza che uno di essi diventi dominante rispetto agli altri. Del 2005 è la riscrittura scenica del Faust e l’avvio di un progetto, Studi per un teatro apocalittico, comprendente tre spettacoli: 84.06, liberamente ispirato a 1984 di George Orwell; Spettacolo sintetico per la stabilità sociale, il cui input è Il mondo nuovo di Aldous Huxley e Seigradi che, a differenza degli altri due, non ha come riferimento un testo letterario, ma una serie di studi delle teorie scientifiche sul surriscaldamento terreste. Il termine apocalisse è usato dai Santasangre in senso laico: esso sta a indicare rivelazione e allo stesso tempo fine, e evidenzia l’aspetto ciclico di morte/rinascita. A questi spettacoli fa seguito una ricerca, articolata in ipotesi ed esperimenti modellati su una metodologia scientifica, il cui punto di arrivo è Bestiale improvviso (2010). Nel 2012 il collettivo esplora il ciclo liederistico Harawi di Olivier Messiaen e lo trasforma in un’opera transmediale. Continua a leggere…

TEATROGRAFIA
teatrografia
a cura di Mauro Petruzziello
BIBLIOGRAFIA
bibliografia
a cura di Mauro Petruzziello

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